Ultimo aggiornamento  03/12/2025

 

Alla voce Certamen è presente il Bando della cinquantesima edizione (anno scolastico 2025-2026)

 


Lettera aperta alla cortese attenzione di          Regione Toscana, nella persona del Presidente, Dott. Eugenio Giani

                                                                         Comune di Firenze, nella persona del Sindaco, Dott.ssa Sara Funaro

                                                             Ufficio Scolastico Regionale della Toscana, nella persona del Dirigente, Dott.ssa Susanna Pizzuti

Egr. Presidente, Egr. Sindaco, Egr. Dirigente dell’USR,

noi docenti e ricercatori dell’Università di Firenze, in servizio attivo o in pensione, e in primo luogo quelli operanti nel settore delle lingue e civiltà antiche e della loro fortuna in età medievale e moderna (letteratura greca e latina, filologia classica, medievale e umanistica, papirologia, paleografia greca e latina, storia greca e romana, letteratura cristiana antica, storia del cristianesimo, archeologia classica, topografia antica, storia della filosofia antica e medievale, letteratura e linguistica italiana, filologia della letteratura italiana, filologia dantesca, glottologia e linguistica, anatolistica, filologia biblica, lingua e letteratura araba e altro ancora), assieme a colleghi di altre Università che a Firenze hanno trascorso parte della loro carriera o svolto attività di collaborazione scientifica e ad esponenti dell’avvocatura e del notariato fiorentini, esprimiamo la nostra forte preoccupazione per l’annunciato accorpamento, o peggio fusione, a Firenze tra due istituti scolastici vitali e vivaci come il Liceo Classico “Galileo” e il Liceo Classico “Michelangiolo”.

Il nostro proposito ha una duplice motivazione. Da un lato, constatiamo che i due licei stanno funzionando egregiamente, indirizzando ogni anno ai corsi universitari un gran numero di diplomati di assoluto valore e distinguendosi per un’offerta formativa di prim’ordine, diversa da una scuola all’altra ma sempre incisiva, anche grazie alla costante attenzione delle due dirigenze. La differenza, in uno dei due istituti, di appena una quindicina di studenti in meno rispetto ai previsti 600 (uno scarto davvero minimo) non sembra un motivo ragionevole per sconvolgere il sistema attuale ed esporre i due licei al rischio – fisiologico in questi casi – di maggiori difficoltà nell’organizzazione del lavoro e nel mantenimento di un’alta qualità della didattica.

Dall’altro lato, abbiamo la ferma convinzione che una scuola non sia solo un complesso di aule e di corridoi, bensì un organismo vivente con una sua precisa identità, di cui gli studenti sentono di far parte e alla cui lunga storia essi hanno la consapevolezza di dare il loro contributo. Riteniamo che oscurare questa identità e interrompere questa continuità storica costituisca un danno enorme: anzitutto per gli studenti stessi, molti dei quali stanno esprimendo il loro sconcerto, così come gli ex-studenti che ora sono nostri allievi nell’Università; e anche per l’intera comunità cittadina, ben conscia che tanto il Galileo quanto il Michelangiolo hanno radici profonde nella storia di Firenze, alla quale essi hanno dato artisti e scienziati, letterati e pensatori, politici e insegnanti e altre figure pubbliche in numero troppo elevato da giustificarne un elenco.

Un uomo senza la memoria della sua vita trascorsa non potrebbe dire di aver veramente vissuto. Questo vale anche per le istituzioni educative, e si riverbera sui giovani che in esse vivono e studiano e faticano – e per faticare, come è giusto che sia, hanno bisogno, come è altrettanto giusto, di una solida motivazione. Di sentirsi parte di qualcosa, non solo nel presente, ma in un lungo cammino di epoche e generazioni.

Preghiamo dunque tutti gli attori in ambito politico e amministrativo di condividere la nostra preoccupazione e di compiere ogni sforzo possibile affinché, nell’interesse del bene comune, questa eventualità – dannosa in ogni caso sul piano didattico, e particolarmente dannosa nel caso di una fusione, che cancellerebbe i nomi di entrambi i licei azzerandone la riconoscibilità e amputandone il legame col passato – possa essere definitivamente scongiurata.

Ringraziando dell’attenzione, porgiamo cordiali saluti.

Firmatari

  1. Enrico Magnelli, professore ordinario di lingua e letteratura greca (promotore)
  2. Francesco Ademollo, professore associato di storia della filosofia antica
  3. Lorenzo Ferroni, professore associato di lingua e letteratura greca
  4. Maria Pace Pieri, professore associato di lingua e letteratura latina (in pensione), presidente della delegazione fiorentina dell’Associazione Italiana di Cultura Classica
  5. Paolo Liverani, professore ordinario di topografia antica, direttore del Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arti e Spettacolo
  6. Simone Magherini, professore ordinario di letteratura italiana, direttore del Dipartimento di Lettere e Filosofia
  7. Giovanni Alberto Cecconi, professore ordinario di storia romana
  8. Giovanni Zago, professore ordinario di lingua e letteratura latina, presidente della Scuola di Studi Umanistici e della Formazione
  9. Giulia Torri, professore ordinario di anatolistica
  10. Filip Johannes De Decker, ricercatore di glottologia e linguistica
  11. Francesco Bausi, professore ordinario di filologia della letteratura italiana
  12. Rita Degl’Innocenti Pierini, professore onorario di lingua e letteratura latina
  13. Lara Nicolini, professore associato di lingua e letteratura latina
  14. Valeria Piano, professore associato di filologia classica
  15. Isabella Gagliardi, professore ordinario di storia del cristianesimo e delle chiese
  16. Concetta Bianca, professore emerito di filologia della letteratura italiana
  17. Ida Zatelli, professore emerito di lingua e letteratura ebraica
  18. Giulio Vannini, professore associato di filologia classica
  19. Anna Rodolfi, professore ordinario di storia della filosofia medievale
  20. Roberta Franchi, professore associato di letteratura cristiana antica
  21. Antonella Brita, ricercatrice di semitistica
  22. Alberto Cavaglion, professore a contratto di storia dell’ebraismo (in pensione)
  23. Laura Aresi, ricercatrice di lingua e letteratura latina
  24. Adalberto Magnelli, professore associato di storia greca
  25. Barbara Del Giovane, professore associato di lingua e letteratura latina
  26. Angelo Alfredo Casanova, professore emerito di lingua e letteratura greca
  27. Ilaria Romeo, professore ordinario di archeologia greca e romana
  28. Carlo Slavich, ricercatore di storia romana
  29. Laura Bocciolini, ricercatrice di lingua e letteratura latina (in pensione)
  30. David Speranzi, professore associato di paleografia
  31. Renato M. Pasta, professore ordinario di storia moderna (in pensione)
  32. Federigo Bambi, professore ordinario di storia del diritto medievale e moderno
  33. William Chiaromonte, professore associato di diritto del lavoro
  34. Paolo Cappellini, professore ordinario di storia del diritto medievale e moderno
  35. Duccio Traina, professore associato di diritto amministrativo e pubblico
  36. Antonio Gorgoni, professore associato di diritto privato
  37. Veronica Bucciantini, professore associato di storia greca
  38. Laura Buccino, professore associato di archeologia classica
  39. Fabio Martini, professore onorario di paletnologia
  40. Sara Landini, professore ordinario di diritto dell’economia
  41. Paolo La Spisa, professore associato di lingua e letteratura araba
  42. Francesca Maltomini, professore ordinario di papirologia
  43. Romina Vergari, professore associato di ebraico
  44. Beatrice Gambineri, professore ordinario di diritto processuale civile
  45. Daniela Manetti, professore onorario di filologia classica
  46. Ida Gilda Mastrorosa, professore associato di storia romana
  47. Marco Biffi, professore ordinario di linguistica italiana
  48. Mario Alberto Labate, professore emerito di lingua e letteratura latina
  49. Deborah Russo, professore associato di diritto internazionale
  50. Andrea Mari, ricercatore di urologia
  51. Davide Ambrogio Faoro, professore associato di storia romana
  52. Antonella Capperucci, professore associato di chimica organica
  53. Samuele Renzi, ricercatore di diritto del lavoro
  54. Elena Giannarelli, professore associato di letteratura cristiana antica (in pensione)
  55. Chantal Gabrielli, ricercatrice di storia romana, Sapienza Università di Roma
  56. Franco Montanari, professore ordinario di lingua e letteratura greca, Università di Genova (in pensione)
  57. Daniela Fausti, professore associato di lingua e letteratura greca, Università di Siena (in pensione)
  58. Paolo Carrara, professore associato di lingua e letteratura greca, Università di Siena (in pensione)
  59. Michele Bandini, professore ordinario di filologia greca e latina, Università di Potenza
  60. Augusto Guida, professore ordinario di lingua e letteratura greca, Università di Udine (in pensione)
  61. Liana Lomiento, professore ordinario di lingua e letteratura greca, Università di Urbino, presidente della Consulta Universitaria del Greco
  62. Silvia Mattiacci, professore ordinario di lingua e letteratura latina, Università di Siena (in pensione)
  63. Massimo Palazzo, notaio
  64. Marco Casini, notaio
  65. Stefano Baldini, avvocato

[adesioni alle ore 14.50 di lunedì 24 novembre 2025]

 

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  •  Alla voce Certamen è presente lo Statuto e lo Storico delle prove a partire dal 1991
  • Chi voglia ricevere la registrazione dell'evento in ricordo di Rosa Lamacchia nel centenario della nascita può rivolgersi alla prof.ssa Luisa Sineo (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)