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XLV Certamen Classicum Florentinum

Gara nazionale di traduzione dalle lingue classiche

e di interpretazione critica

Anno scolastico 2018-2019

 

 

Il Certamen Classicum Florentinum, gara nazionale di traduzione dalle lingue classiche e di interpretazione critica ideata da Alessandro Ronconi, arrivata  alla quarantacinquesima edizione, è stata organizzata quest’anno dal Liceo Classico “Michelangiolo”, con il patrocinio del Comune di Firenze, dell’Ufficio scolastico regionale per la Toscana e della Delegazione Fiorentina dell’Associazione Italiana di Cultura Classica  (AICC) “Rosa Lamacchia”.

La prova, riservata agli studenti delle due ultime classi del Liceo Classico,  si è svolta domenica 7 aprile 2019 nei locali del Liceo Michelangiolo, e per il quarto anno consecutivo è stata offerta ai partecipanti, la scelta fra due diverse tipologie di prova:

(A) Due testi in lingua greca, uno in prosa e uno in poesia, di autori classici presenti nel curriculum scolastico e indicati ogni anno al momento della formulazione del bando: quest’anno i nomi indicati erano Isocrate e Sofocle.  La commissione giudicatrice, composta dai professori Enrico Magnelli (presidente), Rodolfo Cigliana e Lucia Floridi (segretaria), ha proposto ai candidati di tradurre in latino e corredare da commento in italiano che illustri gli aspetti letterari, linguistici e storici in base alle loro specifiche competenze, uno dei seguenti brani: Isocrate, Sull’antidosi 253-255; Sofocle, Aiace 1332-1357.

(B) Due testi, di autori classici presenti nel curriculum scolastico, uno in lingua greca e uno in lingua latina correlati sul piano tematico e concettuale, da tradurre in italiano e corredare di un commento letterario, linguistico e storico che ne evidenzi in particolare affinità e differenze. La commissione ha proposto ai candidati di scegliere una coppia di testi in prosa o una coppia di testi in poesia: 

Platone, Repubblica 6,496c-e; Seneca, Lettere a Lucilio 113,30-32.

Apollonio Rodio, Argonautiche 3,275-298; Catullo, 64,80-111.

 

I 48 partecipanti, provenienti da quasi tutte le regioni d’Italia,  non hanno mostrato spiccata preferenza per una delle due tipologie, ma in entrambe hanno optato in maggioranza per il testo in prosa: per la tipologia A, in 16 hanno tradotto il testo di Isocrate, in 6 i versi di Sofocle, per la tipologia B, in 24 hanno tradotto in italiano i passi di  Platone e di Seneca, in  2 i versi di Apollonio Rodio e di Catullo. 

Al termine del lavoro di correzione, la commissione giudicatrice ha stabilito la seguente graduatoria dei vincitori:

1° classificato tipologia (A): diploma e premio “Alessandro Ronconi” di € 800,00 offerto dagli allievi, dagli eredi e dai Licei fiorentini, a Filippo TAM del Liceo “Tasso” di Roma.

1° classificato tipologia (B): diploma e premio “Firenze” di € 800,00 offerto dai Licei fiorentini, a Leonardo HAUSBERGHER del Liceo “Prati” di Trento.

2° classificato tipologia (A): diploma e premio “Giacomo Devoto” di  € 300,00 offerto dalla Prof.ssa Barbara Scardigli, a Nicolò GHIGI del Convitto “Foscarini” di Venezia.

2° classificato tipologia (B): diploma e premio “Piergiovanni Canepele” di € 300,00 offerto dal Lions Club di Firenze in memoria del suo primo Presidente, a Irene CELESTINO del Liceo “Galilei” di Pisa.

3° classificato tipologia (A): diploma e premio “Poliziano” di € 200,00 offerto dal Prof. Saverio Orlando, a Valerio CAPORIONI del Liceo “Fermi” di Cecina.

3° classificato tipologia (B): diploma e premio “Dino Pieraccioni” di € 200,00 offerto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, a Duccio BONGIOVANNI del Liceo “Alberti-Dante” di Firenze.

La commissione ha deciso inoltre di assegnare una menzione onorevole a Lucrezia CANI del Liceo “Stellini” di Udine (tipologia A).

La cerimonia della premiazione è avvenuta il giorno 11 maggio alle ore 11 nella sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi, con la partecipazione di esponenti del mondo della scuola, di rappresentanti della Delegazione fiorentina dell’AICC, delle famiglie Ronconi e Canepele.  Dopo l’intervento del prof. Marco Poli, Preside del Liceo Michelangiolo, che ha ringraziato il comitato organizzatore,  la commissione giudicatrice e i docenti che si sono spesi per la buona riuscita del Certamen, ha preso la parola il prof. Enrico Magnelli che ha riferito sullo svolgimento e l’esito della prova e si è soffermato sul significato della gara che richiede sia una conoscenza approfondita delle lingue classiche sia buona informazione storica e letteraria, sia abitudine al commento puntuale dei testi.

Agli alunni vincitori, ai familiari e agli insegnanti accompagnatori è stato offerto il consueto pranzo in un ristorante del centro di Firenze.

 

 Invito premiazione Certamen

 foto gruppo Certamen 2019

 

 

 

 

 

 

 

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